Storie che ispirano. La docu-serie tv su donne e tumore al seno
Ilaria Dorin, Nicoletta Saracco, Paola Pignocchi, Rossella Tramontano. Quattro donne con quattro differenti storie legate tutte da un unico filo conduttore: la realizzazione dei propri obiettivi nonostante il tumore al seno metastatico.
Donne, Storie che ispirano è la docu-serie presentata da Paola Marella in onda su LA7.
Le protagoniste sono state selezionate da una giuria tra quelle che hanno partecipato al contest indetto lo scorso giugno.
Quattro puntate: quattro storie di rivincita
Lo speciale in quattro puntate ha l’obiettivo di rompere il muro di silenzio che ancora aleggia attorno a questa malattia e fornire al pubblico spunti di riflessione e condivisione. Le storie raccontate, una per puntata, sono storie di forza, di coraggio, un invito a non mollare.
La conduttrice Paola Marella, senza mai toccare punti melodrammatici, nel pieno rispetto di ciò che queste donne hanno o stanno vivendo, racconta le loro storie.
L’intervista parte dai ricordi legati a oggetti particolarmente cari alle protagoniste e la recitazione di attori professionisti ricostruisce i fatti, rendono più fruibile il racconto al pubblico televisivo.
La docu serie è nata nell’ambito della quarta edizione della campagna nazionale Voltati. Guarda. Ascolta. Le donne con tumore al seno metastatico, il cui obiettivo è sensibilizzare le persone e valorizzare la forza femminile. Infatti, quello che traspare è che queste donne pur affrontando una sfida difficile da superare, non hanno mai rinunciato alla propria vita, alla propria quotidianità e a sperare.
La scelta di Paola Marella, conosciuta al pubblico televisivo per il programma “Cercasi casa disperatamente”, non è casuale, infatti la presentatrice ha affrontato in prima persona questa patologia, vincendo la sfida contro il cancro.
‘My way – storie che ispirano’ è un programma interessante e prezioso, un esperimento riuscito che esalta i risultati positivi ottenuti da donne affette da tumore al seno e diffonde un messaggio di speranza per tutte quelle che soffrono di questa malattia